Sul numero 3/2026 della newsletter di Federalberghi si parla di trasporto pubblico locale non di linea, di fondo per il credito ai giovani, dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro, di esonero contributivo, del limite minimo di retribuzione giornaliera, di imposta di soggiorno di tanto altro ancora.
Nei mesi di ottobre e novembre le presenze in albergo sono stabili (+0,1%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tale risultato è il frutto di un aumento delle presenze estere del 2,3% e una diminuzione di quelle dei nostri connazionali del -2,9%.
Una dinamica analoga si riscontra in relazione al periodo gennaio – novembre: le presenze alberghiere totali sono aumentate dell’1,3%, quelle straniere del 3,6%, mentre quelle degli italiani sono diminuite dell’1,2%.
Positivi i dati sulla bilancia dei pagamenti turistica, sul mercato del lavoro e sul fatturato delle imprese turistiche.
La Commissione IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei deputati, nella seduta del 17 febbraio 2026, ha svolto l’audizione di Federalberghi in materia di trasporto pubblico locale non di linea.
Federalberghi ha realizzato un quaderno che rammenta e illustra in forma sintetica alcuni risultati e benefici che il sistema organizzativo ha ottenuto nel corso del 2025 in favore delle imprese, quali sgravi, incentivi, semplificazioni, supporto alla competitività, lotta all’abusivismo, etc
Approvata dall'Assemblea di Federalberghi, a Merano, il 16 maggio 2025.
Testo ufficiale dell’accordo di rinnovo del CCNL Turismo 5 luglio 2024 sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Turismo d'Italia n. 4 del 2025
Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.
Sarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.
“Non vi è dubbio – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti.
È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da FEDERALBERGHI, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con ADAPT, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.
Secondo Giuseppe Roscioli, Vicepresidente vicario di FEDERALBERGHI e Presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.
Sono quelli che hanno aspettato fino all’ultimo per poter partire e che non hanno voluto perdere l’occasione di una vacanza, anche se in coda alle festività: si tratta di un milione d’italiani che si metteranno in viaggio per l’Epifania, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per la Federalberghi. Altri 5,5 milioni di viaggiatori erano già in vacanza dalle precedenti festività, portando il saldo totale a 6,5 milioni.
Bocca: “La Befana chiude il ciclo delle festività natalizie con una certa incisività non deludendo le aspettative di una performance di fine d’anno abbastanza soddisfacente”.
Ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 ottobre 2025 “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028”, in coerenza con l’analisi del fabbisogno di manodopera non comunitaria nei settori indicati dal comma 1 dello stesso articolo e sulla base dei dati relativi alle istanze presentate, il Ministero del lavoro ha provveduto all’attribuzione di 43.300 quote per lavoro subordinato non stagionale.
L'articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 ottobre 2025 (Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028) stabilisce il numero massimo di ingressi per motivi di lavoro stagionale dei cittadini non comunitari per il triennio di programmazione. In coerenza con l’analisi del fabbisogno di manodopera nel settore turistico e sulla base dei dati relativi alle istanze presentate, il Ministero del lavoro ha reso nota la distribuzione su base territoriale delle 15.075 quote assegnate per lavoro subordinato stagionale nel settore turistico.
L’INPS ha reso note le misure, in vigore dal 1° gennaio 2026, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale del FIS,
delle indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL, dell’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo (IDIS) e dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).
Riunione del Consiglio direttivo del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi.
Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.
Assemblea Straordinaria di Federalberghi Extra.









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